La Gazzetta di Arnese

I Maresca e le Autostrade: la famiglia con la doppia carreggiata Benetton-Delrio

I

“Matteo Renzi grida al giacobinismo e preannuncia querele” per chi collega il crollo del Ponte Morandi al Pd, “ma forse l’ex premier è uno dei meno titolati a parlare”.

Lo ha scritto il 22 agosto su La Verità il giornalista Giacomo Amadori: “Durante il suo governo” l’ex premier “scelse come consigliere per le questioni legate ai trasporti e alle infrastrutture proprio un consulente dei concessionari”.

Si tratta dell’avvocato Maurizio Maresca, “un uomo che ha attraversato da protagonista stagioni politiche molto diverse” e che è “uno storico consulente dell’Aiscat, l’Associazione delle società concessionarie di autostrade e trafori, al 70 per cento rappresentata da Autostrade per l’Italia”.

Maresca fu ingaggiato da Aiscat “per combattere la riforma proposta dall’allora ministro Antonio Di Pietro”. In un’intervista Maresca disse: “Come avvocato ho seguito le cause che tutti i concessionari autostradali hanno promosso contro il governo per la decadenza delle concessioni”

Poi “Renzi – racconta Amadori – scelse questo docente legato a doppio filo con i gestori per razionalizzare il sistema autostradale”.

Di più: “Nel giugno del 2017 il ministro Graziano Delrio lo ha inserito nella ristrettissima struttura di missione che ha negoziato la proroga delle concessioni autostradali con la Commissione europea, in cambio di un calmieramento delle tariffe”.

++++

estratto di un post del Blog delle Stelle pubblicato il 22 agosto

Un’inchiesta de “La Verità”, pubblicata stamani, svela che furono proprio Renzi e Delrio a scegliere un consulente dei concessionari come consigliere ai trasporti e infrastrutture.

Tale Maurizio Maresca, fervo sostenitore delle “privatizzazioni degli anni Novanta”, attraverso le quali (già dal Governo D’Alema, 1999) è stato consegnato gran parte del nostro sistema autostradale ai Benetton.

Non solo, perché il professore in questione è stato pure consulente di Aiscat (Associazione delle concessionarie di autostrade e trafori), rappresentata al 70% da chi? Proprio da Autostrade per l’Italia. E non è finita qui: anche i figli di Maresca hanno a che fare con le autostrade: uno è consulente, l’altro (eletto in Comune con Forza Italia) è stato delegato dal sindaco di Genova a gestire questioni che riguardano il porto. Quest’ultimo, fra l’altro, sapeva benissimo della caduta dei calcinacci dal ponte Morandi denunciata dai cittadini, ma evidentemente non deve averne parlato in famiglia.

+++

IL POST DI FABIO MASSIMO CASTALDO

Sull'autore

Michele Arnese
By Michele Arnese
La Gazzetta di Arnese

Tag

Archivi